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sabato 16 maggio 2015

Linea CHAKRA COLORS- CAPPELLO FREEFORM ''Svadhistana''

Vi presento la mia ultima creazione, che è parte della mia collezione
 ''CHAKRA COLORS''

il chakra svadhishtana ha il colore arancione.


Questo Cappello freeform da me ideato 
è ispirato al Secondo Chakra 
''Svadhishtana''

Il capello dalle tonalità Arancioni presenta delle screziature marroni e verdi, creando un gioco di sfumature e di forme armoniche.
Non si tratta di certo di prét a portér,
ma di una scultura da indossare se si vuole adottare uno stile originale.
Per realizzarlo ho impiegato la bellezza di circa 2 mesi.

Svadhishtana: colore e forma del chakra
Il colore associato a Svadhishtana, il secondo chakra, è l’arancione. Il chakra è situato nel basso ventre, poco al disopra del pube, in corrispondenza dell’osso sacro.
 Gli organi associati sono: le gonadi (ovaie per le donne, testicoli per gli uomini), i reni e il sistema immunitario. Il senso corrispondente è il gusto.


Significato del chakra Svadhishtana
Svadhishtana in sanscrito significa “collocato nel suo proprio posto”. Le sue funzioni principali sono il desiderio, il piacere, la sessualità e la procreazione.
La parola chiave associata è IO SENTO.
Svadhishtana è in relazione all’elemento acqua e racchiude la capacità di provare emozioni, è connesso con il desiderio di unione sessuale con l’altro e di riproduzione, sovrintende il bisogno di socializzare e di espandere la nostra personalità, l’equilibrio tra il dare e l’avere. Le qualità che lo caratterizzano sono la sensibilità e la creatività.

Disequilibrio del chakra Svadhishtana
Il funzionamento disarmonico di Svadhishtana può portare a impotenza, frigiditàansiaattacchi di panico, problemi alla prostata, nefrite, disturbi ai reni e alla circolazione, dolori lombari.
Se c’è un funzionamento eccessivo di questo chakra, si manifesteranno ipersensibilità e sbalzi d’umore improvvisi associati a pianto e/o minzione frequenti, mentre il rapporto con l’altro sesso provocherà forti tensioni e insicurezze e si limiterà spesso allo sfogo sessuale, al riparo da ogni coinvolgimento emotivo.
L’incessante ricerca e l’appagamento egoistico caratterizzano le relazioni, che inevitabilmente portano all’insoddisfazione. Il piacere significa innanzitutto capacità di seguire i ritmi naturali dell’organismo senza forzarli: gestire con armonia l’energia sessuale vuol dire saper radicarsi al piacere senza esserne imprigionato, imparare a essere se stessi e provare a orientarsi verso la libertà interiore.
Se invece c’è un funzionamento insufficiente, si avranno disfunzioni sessuali, gonfiori, introversione, tendenza alla solitudine, paura, senso di colpa. Spesso la causa è un’infanzia in cui genitori assenti o avari di affetto hanno represso la spontanea espansione del chakra e la ricettività naturale agli stimoli dei sensi. Il risultato è un adulto incapace di amarsi e di credere nella proprie attrattive, piuttosto freddo e inibito, che preferisce la sfera razionale e intellettuale e rifugge il contatto fisico e i piaceri.
La sensazione è di vuoto e di mancanza di identità, si verifica un’assenza di stimoli e di passioni, mentre dal desiderio di possedere le qualità degli altri nascono invidia e gelosia.

Come riequilibrare il chakra Svadhishtana
Per riequilibrare il secondo chakra, la soluzione più semplice consiste nell'effettuare una meditazione sdraiati a terra, a occhi chiusi e col capo rivolto a ovest, appoggiando direttamente i cristalli sulla pelle nuda tra l’ombelico e l’osso pubico.
 Si possono utilizzare cristalli di rocca per potenziare l’effetto delle pietre, tenendoli in mano o disponendoli in cerchio intorno al corpo, con le punte rivolte al centro.
Scaricare e sciacquare le pietre sotto l’acqua fredda dopo l’uso.
Le pietre correlate al secondo chakra sono: agata di fuococalcedonio rossocalcite arancionecorniolagiadaopale di fuocopietra di luna, zircone arancione.
Esistono anche suoni abbinati al secondo chakra che possono anche essere usati come accompagnamento per la meditazione e/o per eseguire un massaggio delicato e circolare in senso orario con 20 ml di olio di sesamo e poche gocce di olii essenziali specifici per il secondo chakra.
Gli oli essenziali correlati al secondo chakra sono: olio essenziale di ylang-ylang, olio essenziale di gelsomino, olio essenziale di bergamotto, olio essenziale di petit grain.
Sono ottimi anche la cromoterapia, il massaggio ayurvedico (in particolare il pranico keraliano), alcunetecniche yoga o di tai chi chuan. Esistono infine esercizi specifici per riportare in equilibrio i chakra; si tratta di movimenti codificati in tempi antichi conosciuti come i 5 tibetani, intrinsecamente collegati alla dottrina dei chakra.



Designed By Rita BlúNúr


Presto le altre creazioni della linea!

Fonte foto in alto: http://www.crystalife.co.uk/chakras/sacral-chakra/
Fonti scritte: cure-naturali.it











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